Empfehlungen basierend auf "Le parole sono finestre (oppure muri). Introduzione alla comunicazione nonviolenta"
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von Antoine de Saint-Exupéry
Der kleine Prinz ist ein modernes Kunstmärchen und wird fast immer als Plädoyer für Freundschaft und Menschlichkeit interpretiert. Italienisch lernen mit „Der kleine Prinz“. Vollständige zweisprachige Ausgabe mit nebeneinander angeordneten Übersetzung. Der italienische Text und die deutsche Übersetzung sind in diesem Buch in Spalten satzweise nebeneinander angeordnet (Paralleler Text, Zweisprachig), mit den farbigen Zeichnungen des Autors. Die Geschichte ist besonders geeignet zum Italienisch lernen da sie auch nach mehrmaligem Lesen nicht langweilig wird. Ihre Vorteile - Sie können sofort kontrollieren ob Sie etwas verstanden haben ohne lange suchen zu müssen. - Sie können so den italienisch Text lesen und brauchen nur kurze Zeit um eine fehlende Übersetzung zu finden. So geraten Sie nicht aus dem Lesefluss und können die Geschichte wirklich genießen. - Die sinngemäße Übersetzung orientiert sich sehr dicht am Original. - Dies macht eine Zuordnung von Deutsch - Italienisch einfach. - Zum Italienisch verbessern, Italienisch auffrischen oder einfach Italienisch lesen (Umfangreicher Wortschatz). - Das Buch ist zum Vorlesen geeignet. Sie können zum Vorlesen die deutsche oder italienische Variante wählen, zwischen den Sprachen wechseln oder nur jeweils ein paar englische Wörter beim Vorlesen einstreuen. - Wegen des großen Wortschatzes werden wichtige Wörter automatisch wiederholt, da sie im Text öfter vorkommen. Ein langweiligess Auswendiglernen entfällt. - Enthält als Anhang Schlusswort-Erzählung von Wirton Arvott und einige zusätzliche persönliche Zeichnungen des Autors. Extensives Lesen und Italienisch lernen mit parallelen Texten: Warum? Extensives Lesen bedeutet hier Lesen, sehr viel Lesen in einer Fremdsprache. Dabei kommt es nicht darauf an jedes Wort zu verstehen sondern der Handlung zu folgen und herauszufinden was als nächstes passiert. Der Spaß am Lesen steht im Vordergrund. Kato Lomb, eine ungarische Dolmetscherin die viele Sprachen fließend beherrschte, beschrieb in ihrem Buch „Wie lerne ich jede Sprache“ wie sie extensives Lesen benutzte um schnell ihren Wortschatz zu erweitern. Der amerikanische Linguist Stephen Krashen bezeichnet extensives Lesen als das wirksamsten Mittel zum Spracherwerb und veröffentlichte viele Artikel zu diesem Thema.
von Viola Ardone
«Questo fanno i bambini alle persone. Le sincronizzano sul tempo dell'amore». Una mattina Vita apre la porta di casa e trova, accoccolato sull'uscio, Kostya. Lui, che neppure parla la sua lingua, le cambierà l'esistenza. Perché ogni figlio nato sulla terra è il figlio di tutte, di tutti. Nei romanzi di Viola Ardone l'incontro fra esseri umani ha sempre la potenza di un miracolo, capace di scardinare la solitudine, di ricomporre la speranza. Kostya ha dieci anni quando si mette in viaggio per arrivare dalla nonna Irina, domestica a Napoli. Nello zaino, la foto di una madre mai conosciuta e un indirizzo. Suo padre è al fronte per difendere l'Ucraina appena invasa. Tra soldati che cercano di bloccarlo al confine e sconosciute che gli dànno una mano, il bambino riesce ad arrivare. Vita, la signora per cui la nonna lavora, lo scopre addormentato sullo zerbino. Quattro anni fa lei ha perso suo figlio e ora passa le giornate da sola, o con Irina, che ha letto Dante e parla italiano come un poeta del Duecento. Il piccolo ospite inatteso la costringe di nuovo in quel ruolo che il destino le ha tolto. Poi, quando il padre di Kostya è dato per disperso, Irina torna nel suo Paese a cercarlo. D'impulso, Vita decide di raggiungerla, per aiutarla. Tentare di salvare un altro, del resto, è l'unico modo per salvare noi stessi.
von Max Frisch
Un thriller poliziesco e allo stesso tempo un vero e proprio romanzo sulla difficile identità dell'uomo moderno. Mr. White, cittadino statunitense proveniente dal Messico, viene fermato alla frontiera svizzera. Ma chi è realmente Mr. White? Sospettato di essere in realtà lo scultore svizzero Anatol Ludwig Stiller, combattente repubblichino della guerra di Spagna, il misterioso personaggio inizia la sua avventura... do il suo sentimento viene scoperto, sentendosi frustrata e derisa si stordisce con l'etere e ne muore. Emilio, completamente vinto dalle vicende, rinuncia a sentirsi vivo e sceglie "la senilità", rinunciando così anche alle emozioni e ai sentimenti.
von Vincenzo Rabito
. 8vo pp. 416 Rilegato, sovracoperta (hard cover, dust jacket) Ottimo (Fine)
von Anthony Burgess
La storia di Alex, della violenza che si porta dentro e di quella del mondo cinico e ottuso che pensa di poterlo curare. Un grande classico contemporaneo, terrificante e meraviglioso. «Per molti versi il libro sono io: perché quello che scriviamo riguarda molto quello che siamo. E il libro rivela una battaglia interiore con questa idea: quella del male. Non solo il male, ma il pericolo di provare a correggerlo. In linea di massima sono molto scettico riguardo all'uso del potere per cambiare gli altri. Alla fine noi, in quanto esseri umani, dobbiamo scendere a patti da soli con il dilemma del bene e del male, di ciò che è giusto e sbagliato, come di qualsiasi altra cosa. Dio non lo farà al posto nostro. Se un Dio c'è, è un Dio sovrumano: a lui poco importa delle motivazioni umane. Anche se al mondo non ci fossero più esseri umani i principî del bene e del male continuerebbero a esistere. Non credo che tra duemila anni, sempre se esisterà ancora, il mondo sarà meno malvagio, o meno buono. Il conflitto non finisce mai» (Anthony Burgess). Completano il volume un glossario, un'appendice di testi inediti dell'autore, alcune pagine annotate del manoscritto originale. Prefazione di Martin Amis.
von Alice Basso
«Alice Basso seduce e cattura grazie a originalità e freschezza.»la Repubblica - Silvana Mazzocchi«Per chi legge solo per passione, trovare un personaggio a cui appassionarsi tanto da sentirne la mancanza è un piccolo (dis)piacere gratificante.»Elle.it«Alice Basso ha uno stile fresco e spontaneo.»Sette - Corriere della Sera - Roberta Scorranese«Una protagonista bizzarra che ha il dono di saper cogliere l'essenza di ogni persona.»TTL-La Stampa - Chiara Moscardelli«Si fa leggere d'un fiato Alice Basso. Scrive con stile leggero.»Sette - Corriere della Sera - Giovanni Pacchiano«Alice Basso ha uno stile fresco e spontaneo.»Sette-Corriere della Sera - Roberta ScorraneseUN'AUTRICE AMATISSIMA DALLA STAMPA E DAI LETTORIDeve scrivere nell’ombraI libri sono il suo rifugioPerché loro hanno tutte le risposteA Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c’è nella testa delle persone. Una empatia innata che Vani mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno. Una capacità speciale che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno. Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può trovarlo, seguendo il suo intuito che non l’abbandona mai. Solo lei può farlo uscire dall’ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l’unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun’altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l’abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica.Vani è ormai uno dei personaggi più amati dai lettori italiani. Dopo il successo dell’Imprevedibile piano della scrittrice senza nome e di Scrivere è un mestiere pericoloso, Alice Basso torna con la perfezione e l’originalità di uno stile che le ha portato l’ammirazione della stampa più autorevole. Un nuovo romanzo, stesse caratteristiche imperdibili: libri, indagini, amore e una protagonista che diventerà come un’amica un po’ strana che non riuscirete più ad abbandonare.
von Lorenzo Marone
La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c'è di mezzo la famiglia. Quarantenne single e ancora ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero Scotto, ex comandante di navi, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due figlie e con un chiaro problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire lasciando il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l'inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di fumare imposto da Marina è solo una delle tante regole che vengono infrante. Tallonato da Cane Pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre ottantenne che non ha affatto intenzione di farsi trattare da infermo, Andrea sbarca a Procida e torna dopo anni sui luoghi dell'infanzia, sulla spiaggia nera vulcanica che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d'amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E in quei contrasti, in quell'imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre o dal brontolio familiare della vecchia Diane gialla della madre, Andrea troverà il suo equilibrio.
von Donald A. Norman
A chi non à mai capitato di spingere una porta invece di tirarla o di rinunciare a lavarsi le mani perché non riesce ad azionare il rubinetto? In questi casi la sensazione di incapacità personale è molto forte: eppure, sostiene Norman, la colpa non è dell'utente, bensì di chi ha progettato questi oggetti d'uso comune senza considerare le normali attività mentali la cui conoscenza è essenziale per la progettazione di un ambiente ben organizzato e rispondente alle esigenze della mente. L'autore nel corso del libro passa in rassegna un gran numero di oggetti, accompagnando l'analisi del design con aneddoti e analizzando atti mancati, errori piccoli e grandi, incidenti, dimostrando che il responsabile è il design che induce ad errore.
von Tanya Stewner
Alea parte alla ricerca delle sue origini. Dalla madre adottiva sa che è stata abbandonata su una spiaggia e per ritrovarla si unisce ai ragazzi dell'Alpha Cru in un giro sullo yacht in alto mare. Quando una tempesta li travolge Alea viene scaraventata in acqua e, da quel momento, niente sarà più come prima. Scoprirà di essere una delle poche superstiti di un popolo degli abissi a rischio estinzione a causa dell'inquinamento marino. In parte sirena, in parte umana, lotterà con i suoi compagni per salvare il suo popolo e l'intero pianeta. La storia di cinque ragazzi che, da soli, dovranno affrontare i grandi temi ambientalisti perché il futuro del mondo è dei giovani. Un romanzo che parla di mare, natura e inquinamento ma anche di amicizia, diversità e scoperta di sé. Età di lettura: da 10 anni.
von Daniel Kahneman
Siamo stati abituati a ritenere che all'uomo, in quanto essere dotato di razionalità, sia sufficiente tenere a freno l'istinto e l'emotività per essere in grado di valutare in modo obiettivo le situazioni che deve affrontare e di scegliere, tra varie alternative, quella per sé più vantaggiosa. Gli studi sul processo decisionale condotti ormai da molti anni dal premio Nobel Daniel Kahneman hanno mostrato quanto illusoria sia questa convinzione e come, in realtà, siamo sempre esposti a condizionamenti - magari da parte del nostro stesso modo di pensare - che possono insidiare la capacità di giudicare e di agire lucidamente. Illustrando gli ultimi risultati della sua ricerca, Kahneman ci guida in un'esplorazione della mente umana e ci spiega come essa sia caratterizzata da due processi di pensiero ben distinti: uno veloce e intuitivo (sistema 1), e uno più lento ma anche più logico e riflessivo (sistema 2). Se il primo presiede all'attività cognitiva automatica e involontaria, il secondo entra in azione quando dobbiamo svolgere compiti che richiedono concentrazione e autocontrollo. Efficiente e produttiva, questa organizzazione del pensiero ci consente di sviluppare raffinate competenze e abilità e di eseguire con relativa facilità operazioni complesse. Ma può anche essere fonte di errori sistematici (bias), quando l'intuizione si lascia suggestionare dagli stereotipi e la riflessione è troppo pigra per correggerla.