Recommendations based on "L'estate alla fine del secolo"

Based on your reading history, we think you will also enjoy the following books.

By Cornelia Funke

Quando gli umani minacciano di invadere la valle dove dimora la sua stirpe, Lung, giovane drago argentato, decide di partire alla volta dell'Himalaya. Su quelle vette, secondo le leggende, si cela l'antico paradiso dei draghi. Nessuno sa se questo luogo esiste davvero, ma è l'unica speranza per i suoi simili di poter vivere in pace. Insieme alla sua inseparabile cobolda Fiore di Zolfo e al giovane cavaliere Ben, Lung affronterà un lungo e pericoloso viaggio... Due anni dopo, una nuova minaccia incombe sulle creature fantastiche: i pegasi, i leggendari cavalli alati, rischiano di estinguersi. Per salvare gli ultimi puledri, Ben giungerà in Indonesia, dove insieme a vecchi e nuovi alleati si lancerà nell'impresa impossibile di trovare una penna di grifone, la più feroce delle creature fiabesche e nemica giurata dei draghi. Riuscirà a tenere il fedele Lung lontano dal pericolo? Età di lettura: da 10 anni.

By Suzanne Collins

Vincere significa fama e ricchezza. Perdere significa morte certa. Ma per vincere bisogna scegliere. Tra sopravvivenza e amore. Tra egoismo e amicizia. La trilogia Hunger Games include i romanzi: "Hunger games", "La ragazza di fuoco", "Il canto della rivolta".

By Kathryn Stockett

È l'estate del 1962 quando Eugenia "Skeeter" Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l'università lontano da casa. Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo, già sposate e perfettamente inserite in un modello di vita borghese, e sogna in segreto di diventare scrittrice. Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha allevato amorevolmente uno dopo l'altro diciassette bambini bianchi, facendo le veci delle loro madri spesso assenti. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio. Minny è la sua migliore amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Cuoca straordinaria, non sa però tenere a freno la lingua e viene licenziata di continuo. Sono gli anni in cui Bob Dylan inizia a testimoniare con le sue canzoni la protesta nascente, e il colore della pelle è ancora un ostacolo insormontabile. Nonostante ciò, Skeeter, Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi. Il profondo Sud degli Stati Uniti fa da cornice a questa opera prima che ruota intorno ai sentimenti, all'amicizia e alla forza che può scaturire dal sostegno reciproco. Kathryn Stockett racconta personaggi a tutto tondo che fanno ridere, pensare e commuovere con la loro intelligenza, il loro coraggio e la loro capacità di uscire dagli schemi alla ricerca di un mondo migliore.

By Douglas Adams

Il Doctor Who porta la sua Romana in vacanza a Parigi: una città che è come un buon vino, possiede un carattere particolare, uno stile proprio, tutto da assaporare. Certo, come un buon vino, occorre sceglierlo di un'annata memorabile. Peccato però che il 1979, l'anno scelto, dal TARDIS, sia più che altro un'annata... da vino da tavola! Pazienza. D'altro canto il Dottore e Romana avranno poco tempo da dedicare alle attività ricreative. I Signori del Tempo, infatti, intessono un'audace trama che comprende macchine del tempo fai-da-te, il furto della Monna Lisa, la rinascita dei terribili Jagaroth, nonché la comparsa (e probabilmente anche la scomparsa) della vita sulla Terra. Le speranze di sopravvivenza della specie umana sono nelle mani del Dottore e di Romana, aiutati dal detective inglese Duggan. Riusciranno a sventare i piani dell'affascinante, misterioso conte Scarlioni? Basato sullo scritto originale di Douglas Adams, La città della morte si ispira all'omonima microserie dello sceneggiato "Doctor Who", andata in onda per la prima volta nell'autunno 1979: uno degli episodi più amati di sempre del longevo serial con oltre sedici milioni di spettatori.

By Terry Pratchett

Il mondo finirà sabato prossimo, subito prima di cena. Le armate del Bene e del Male si stanno ammassando e tutto sembra andare secondo il Piano Divino. Non fosse che un angelo un tantino pignolo e un demone che apprezza la bella vita non sono proprio entusiasti davanti alla prospettiva dell'Apocalisse.

By Jacob Grimm

Aonia edizioni. Nei racconti di Andersen non si trovano quasi più gli elementi della fiaba classica: maghi, fate, streghe sono praticamente scomparsi, così come rivisitata è la lotta tra il bene e il male che di quella tipologia di racconto costituisce l'ossatura e l'essenza. Numerosi sono, invece, gli esempi di narrazione costruiti su un impianto d'ispirazione "favolistica". Scrive Simonetta Caminiti a questo riguardo: "Animali (e oggetti) rappresentano la natura umana, ma in chiave di parodia e si fanno beffe della categoria umana stessa. Cicogne che parlano degli artifici linguistici dell'uomo, definendo però il paradosso della incomunicabilità; giocattoli che rappresentano il microcosmo della borghesia e del proletariato, in cui un breve invaghimento fa da falso collante; fiori che confabulano fra di loro stupiti delle meraviglie del mondo, ma a corto di strumenti per spiegarsele; paperelle che sarebbero in grado di perdonare a se stesse qualunque gesto, incluso l'assassinio. . .

By Raymond Queneau

Un episodio di vita quotidiana, di sconcertante banalità, e novantanove variazioni sul tema, in cui la storia viene ridetta mettendo alla prova tutte le figure retoriche, i diversi generi letterari (dall'epico al drammatico, dal racconto gotico alla lirica giapponese), giocando con sostituzioni lessicali, frantumando la sintassi, permutando l'ordine delle lettere alfabetiche. Eco, nella prefazione, dichiara che per anni è stato tentato di tradurre questi racconti, perché erano ritenuti intraducibili, legati come sono al "genio" specifico della lingua francese. E infine la decisione: non si trattava di tradurre, ma di capire le regole del gioco che Queneau si era poste, e quindi giocare la stessa partita con un'altra lingua.

By Natalia Ginzburg

Contains Chronology Of Life And Works Of N. Ginzburg And Bibliography. Natalia Ginzburg ; Prefazione Di Cesare Garboli ; Con Uno Scritto Di Italo Calvino. Includes Bibliographical References.

By MELANDRI FRANCESCA

In het leven van een Zuid-Tiroolse vrouw speelt de problematische geschiedenis van haar geboortestreek mee.

By Natasha Lunn

"Pensavo di desiderare l'amore, ma mi sbagliavo. Ero ossessionata dall'idea dell'amore, non dalla sua verità. Tutti quegli anni e quelle notti passate a chiedermi: 'Quando troverò l'amore?'. Ma non mi ero mai fermata a riflettere su cosa fosse di preciso." Nel 2017, dopo aver convissuto per anni con la sensazione di non riuscire mai a innamorarsi veramente, Natasha Lunn ha deciso di inaugurare una newsletter - intitolata, appunto, "Conversations on Love" e che ha saputo conquistare fin da subito numerosissimi lettori -, attraverso la quale ha intervistato scrittori, scrittrici, esperti ed esperte di psicologia, psicoterapia e sessuologia per andare a fondo del mistero che riguarda tutte le relazioni umane e dare finalmente una risposta a tre domande fondamentali: come si trova l'amore? Come si mantiene vivo? E come si sopravvive alla sua perdita? Da qui è nata questa raccolta di conversazioni, che scandaglia l'amore in tutte le sue forme, non soltanto in senso romantico. Si parla del rapporto tra genitori e figli, di amicizia, sesso, fede, autostima e ricerca della propria identità, ma anche della perdita di una persona vicina o della scelta consapevole di rimanere soli. Le parole di autrici come Dolly Alderton, sul valore della vulnerabilità, Candice Carty-Williams, sull'importanza e la purezza dell'amicizia, Lisa Taddeo, sul tema del lutto e della solitudine, ci mettono in contatto con la complessità dell'esperienza umana, testimoniata da persone che si raccontano a cuore aperto, senza timore di mostrare la propria fragilità. Una lettura dal potere deflagrante sull'argomento più discusso di sempre, a ricordarci che l'amore non è solo un sentimento, ma è anche una libera scelta, e, come tale, richiede onestà e consapevolezza di sé.