Recommendations based on "Istruzioni per rendersi infelici"
Based on your reading history, we think you will also enjoy the following books.
By Oriana Fallaci
Le riflessioni della Fallaci prendono spunto in questo libro da un'innocente domanda della sorellina Elisabetta: «La vita, cos'è?».È il novembre del 1968 alla vigilia della partenza, e questo interrogativo la accompagna durante il lungo viaggio verso il Vietnam. All'arrivo a Saigon l'atmosfera è sospesa, surreale: del conflitto si sentono soltanto vaghi echi lontani, e più che in un Paese in piena guerra sembra di trovarsi in un Paese che dalla guerra è appena uscito.L'Agence France Press di François Pelou sembra l'unico tramite tra quel microcosmo protetto e il resto del Vietnam; per quanto confuse, le notizie arrivano da ogni capo del Paese, e per la Fallaci e Moroldo, fotografo e compagno di viaggio, la guerra comincia da Dak To.Bombardamenti, imboscate, attacchi incrociati ma soprattutto tanta paura: paura di morire, di sbagliare anche una sola minuscola mossa, che il «nemico» sia più rapido o più lucido nel momento della verità. «Chi dice di non avere paura alla guerra è un cretino o un bugiardo» asserirà in un incontro/intervista con Lucia Annunziata e Carlo Rossella pubblicato nel 2002 su «Panorama». «Guarda, alla guerra si ha sempre paura. Qualsiasi militare, di qualsiasi razza o nazione, te lo dirà». Ma proprio in Vietnam comincia «ad amare il miracolo d'essere nata».Testimone di scontri atroci e di una violenza che spesso travalica ogni limite etico, la Fallaci dà vita a un reportage straordinario che tra le sue mani, giorno dopo giorno, si trasforma in un vero e proprio romanzo; in esso, oltre al resoconto dei fatti, propone un'analisi dell'animo umano, unendo il suo punto di vista alla pluralità di esperienze che i soldati degli opposti schieramenti le riferiscono nel corso di semplici chiacchierate o attraverso documenti preziosissimi (come lo straziante diario di un vietcong). Il Vietnam, Dak To, Saigon, americani e vietcong diventano una parte di sé dalla quale non può più prescindere.Sarà costretta a lasciare il Vietnam il 19 dicembre, ma «approfittando» dell'offensiva del Tet vi farà ritorno dopo neanche due mesi passati a New York. La guerra l'ha stregata, il mondo le appare vuoto e noioso, e il desiderio di capire gli uomini, partendo dal pascaliano «l'uomo non è né angelo né bestia, è angelo ed è bestia», la riporterà a quella prima linea, alla sfida cui non rinuncerà per l'intera vita.Oltre trent'anni dopo svelerà il motivo reale di quel ritorno, della necessità viscerale di partecipare in prima persona alla «più bestiale prova di idiozia della razza terrestre»: «impegnata com'ero a condannare la guerra, della guerra io ho sempre raccontato gli orrori e basta. Non ho mai avuto la forza di confessare il fascino oscuro, la seduzione perversa, che essa esercita [...]. Una seduzione, Dio mi perdoni, che nasce dalla sua vitalità. La vitalità di quella sfida, appunto. [...] io non mi sono mai sentita così viva come quando, vinta la sfida con me stessa, viva sono uscita da un combattimento anzi da una guerra».
By José Saramago
In un tempo e un luogo non precisati, all'improvviso l'intera popolazione diventa cieca per un'inspiegabile epidemia. Chi è colpito da questo male si trova come avvolto in una nube lattiginosa e non ci vede più. Le reazioni psicologiche degli anonimi protagonisti sono devastanti, con un'esplosione di terrore e violenza, e gli effetti di questa misteriosa patologia sulla convivenza sociale risulteranno drammatici. I primi colpiti dal male vengono infatti rinchiusi in un ex manicomio per la paura del contagio e l'insensibilità altrui, e qui si manifesta tutto l'orrore di cui l'uomo sa essere capace. Nel suo racconto fantastico, Saramago disegna la grande metafora di un'umanità bestiale e feroce, incapace di vedere e distinguere le cose su una base di razionalità, artefice di abbrutimento, violenza, degradazione. Ne deriva un romanzo di valenza universale sull'indifferenza e l'egoismo, sul potere e la sopraffazione, sulla guerra di tutti contro tutti, una dura denuncia del buio della ragione, con un catartico spiraglio di luce e salvezza.
By Natasha Lunn
"Pensavo di desiderare l'amore, ma mi sbagliavo. Ero ossessionata dall'idea dell'amore, non dalla sua verità. Tutti quegli anni e quelle notti passate a chiedermi: 'Quando troverò l'amore?'. Ma non mi ero mai fermata a riflettere su cosa fosse di preciso." Nel 2017, dopo aver convissuto per anni con la sensazione di non riuscire mai a innamorarsi veramente, Natasha Lunn ha deciso di inaugurare una newsletter - intitolata, appunto, "Conversations on Love" e che ha saputo conquistare fin da subito numerosissimi lettori -, attraverso la quale ha intervistato scrittori, scrittrici, esperti ed esperte di psicologia, psicoterapia e sessuologia per andare a fondo del mistero che riguarda tutte le relazioni umane e dare finalmente una risposta a tre domande fondamentali: come si trova l'amore? Come si mantiene vivo? E come si sopravvive alla sua perdita? Da qui è nata questa raccolta di conversazioni, che scandaglia l'amore in tutte le sue forme, non soltanto in senso romantico. Si parla del rapporto tra genitori e figli, di amicizia, sesso, fede, autostima e ricerca della propria identità, ma anche della perdita di una persona vicina o della scelta consapevole di rimanere soli. Le parole di autrici come Dolly Alderton, sul valore della vulnerabilità, Candice Carty-Williams, sull'importanza e la purezza dell'amicizia, Lisa Taddeo, sul tema del lutto e della solitudine, ci mettono in contatto con la complessità dell'esperienza umana, testimoniata da persone che si raccontano a cuore aperto, senza timore di mostrare la propria fragilità. Una lettura dal potere deflagrante sull'argomento più discusso di sempre, a ricordarci che l'amore non è solo un sentimento, ma è anche una libera scelta, e, come tale, richiede onestà e consapevolezza di sé.
By David Sedaris
"A volte è utile ricordare a me stesso che non tutti sono come me". Quello che ha reso David Sedaris una figura quasi leggendaria è la sua indomabile originalità: originalità di scrittura, di immaginazione, di sensibilità. Quest'ultima raccolta di racconti porta a scoprire nuove frontiere e nuovi aspetti di quell'immensa landa desolata e bizzarra che è la contemporaneità, popolata di uomini, animali, oggetti così vicini e al contempo così terribilmente strani. Da un - diciamo - affascinante verme parassita che ha albergato per diverso tempo all'interno di una gamba della suocera, si passa ai possibili usi a scopo ricreativo di uno strumento sofisticato come un catetere esterno. Naturalmente non poteva mancare il racconto in cui si spiega per filo e per segno come si fa ad acquistare uno scheletro umano. C'è una storia molto edificante su come prepararsi un caffè quando la fornitura dell'acqua è interrotta e un'altra su un problema diffusissimo quanto imbarazzante che probabilmente (o forse no) molti passeggeri hanno dovuto fronteggiare in aereo. Ci sono personaggi terribili e indimenticabili, le mortificazioni e le umiliazioni che ciascuno di noi cela nel più profondo, tutto ruota però intorno al nucleo centrale del libro: il viaggio di David a Tokyo con l'obiettivo di smettere di fumare. Una congerie di stralunati e meticolosi ritratti che restituisce la dimensione quotidiana dell'assurdo e tocca il cuore dolente, smarrito, spaventato o inferocito di ciascuno di noi.
By Jared Diamond
Perché gli europei hanno assoggettato gran parte degli altri popoli? Secondo Diamond le diversità culturali affondano le loro radici in diversità geografiche, ecologiche e territoriali sostanzialmente legate al caso. Armato di questa idea, l'autore può lanciarsi in un appassionante giro del mondo, alla ricerca di casi esemplari con i quali illustrare e mettere alla prova le sue teorie. Attingendo alla linguistica, all'archeologia, alla genetica molecolare e a mille altre fonti di conoscenza, Diamond riesce a condurre questo "tour de force" storico-culturale con sorprendente maestria, affiancando aneddoti personali a racconti drammatici o a spiegazioni di complesse teorie biologiche, che affronta con abilità di divulgatore.
By Susan Abulhawa
Nahr è rinchiusa nel Cubo: nove metri quadrati di cemento armato levigato, con sistemi di alternanza di luce e buio che nulla hanno a che vedere con il giorno e la notte. Trascorre le sue giornate in isolamento, e il mondo fuori la chiama terrorista e puttana; alcuni forse la definiscono una rivoluzionaria o un esempio. Ma la verità è che Nahr è sempre stata molte cose e ha avuto molti nomi. È una ragazza che ha imparato, presto e dolorosamente, che quando sei un cittadino di seconda classe l'amore è solo un tipo di disperazione; ha imparato, sopra ogni cosa, a sopravvivere. Cresciuta in Kuwait da rifugiati palestinesi, arriva con le scarpe sbagliate in un paese, la Palestina, che conosce a malapena e lì trova obiettivi, passione politica, amici. Sogna di incontrare l'uomo perfetto, crescere il loro figlio e aprire un salone di bellezza. Incontra invece gli occhi scuri di Bilal, che le insegna a resistere, che prova a salvarla ma quando è già troppo tardi, quando l'occupazione è ovunque e da quella vita Nahr non vede via di fuga. Un romanzo potente, che ricostruisce il ritratto unico di una donna palestinese che, anche imprigionata in una gabbia senza sbarre, rifiuta di essere una vittima.
By Bianca Pitzorno
Quando la nuova maestra viene soprannominata Arpia Sferza, e quando ogni giorno a scuola si trasforma in una battaglia, potete ben credere che in 4a D ne succedano davvero di tutti i colori! Ma non solo di guerra si parla in questo romanzo: ci troverete amori e tradimenti, tartarughe miracolose, scheletri e motociclette, generali austriaci e fantasmi, lettrici di fotoromanzi e pantere di velluto... Un anno scolastico vissuto intensamente, senza sprecare neppure un attimo. Settantatrè capitoli da leggere tutti d'un fiato, oppure da gustare uno per uno come altrettante puntate di un'allegra irriverente telenovela.
By Søren Kierkegaard
"Aut-Aut", testo chiave dell'esistenzialismo, pubblicato per la prima volta nel 1843, è anche l'opera in cui il pensiero di Sören Kierkegaard raggiunge il suo apice. La contrapposizione fra vita estetica e vita etica, il passaggio dall'una all'altra attraverso l'esperienza della disperazione e dell'angoscia, la scelta come fardello esistenziale, il compito della realizzazione di sé in quanto individui: sono questi i temi principali, proposti da Kierkegaard con un vigore e una lucidità che ancora oggi colpiscono il lettore per la loro forza e urgente attualità. Introduzione di Remo Cantoni.
By Platone
Nella lingua greca antica, per definire i vari sentimenti che raggruppiamo sotto la parola amore, si utilizzavano quattro vocaboli diversi: cos'è l'amore? Questo è il tema del Simposio di Platone. L'opera scritta in forma di dialogo, è introdotta dalla conversazione di due amici ateniesi: stanno passeggiando per strada quando Apollodoro, interrogato dall'amico su quanto avvenne al banchetto dato in casa di Agatone nel 416 a.C., riferisce minuziosamente gli avvenimenti e le parole di tutti gli illustri convitati.
By Roberta Recchia
Luca non ha neanche quattordici anni. Con i genitori e il fratello maggiore abita in una località di mare, dove tutto sembra immutabile. Un'estate una ragazza piena di vita diventa il suo primo sogno d'amore. Quando però lei scompare, e i carabinieri bussano alla loro porta, l'esistenza di Luca e dei suoi viene segnata per sempre