Empfehlungen basierend auf "Un buon posto in cui fermarsi"

Based on your reading history, we think you will also enjoy the following books.

von Jonathan Franzen

Jonathan Franzen's gift for wedding depth and vividness of character with breadth of social vision has never been more dazzlingly evident than in Crossroads.It's December 23, 1971, and heavy weather is forecast for Chicago. Russ Hildebrandt, the associate pastor of a liberal suburban church, is on the brink of breaking free of a marriage he finds joyless--unless his wife, Marion, who has her own secret life, beats him to it. Their eldest child, Clem, is coming home from college on fire with moral absolutism, having taken an action that will shatter his father. Clem's sister, Becky, long the social queen of her high-school class, has sharply veered into the counterculture, while their brilliant younger brother Perry, who's been selling drugs to seventh graders, has resolved to be a better person. Each of the Hildebrandts seeks a freedom that each of the others threatens to complicate.Jonathan Franzen's novels are celebrated for their unforgettably vivid characters and for their keen-eyed take on contemporary America. Now, in Crossroads, Franzen ventures back into the past and explores the history of two generations. With characteristic humor and complexity, and with even greater warmth, he conjures a world that resonates powerfully with our own.A tour de force of interwoven perspectives and sustained suspense, its action largely unfolding on a single winter day, Crossroads is the story of a Midwestern family at a pivotal moment of moral crisis. Jonathan Franzen's gift for melding the small picture and the big picture has never been more dazzlingly evident.

von Dino Buzzati

I Sessanta racconti, raccolti nel 1958, costituiscono una vera e propria "summa" del mondo poetico di Dino Buzzati. In una girandola di narrazioni che riescono sempre a sorprendere le aspettative del lettore, vi si trova rappresentata l'intera gamma dei suoi motivi ispiratori: dalla visione surreale della vita all'orrore per la città, dagli automatismi esistenziali introdotti dall'uomo tecnologico alla suggestione metafisica. La struttura del racconto è congeniale a Buzzati che, vero mago della composizione breve, spazia tra meraviglioso, favoloso e immaginario, e traduce in gioco, tragedia o mistero le situazioni apparentemente più banali o scontate.

von Joe Lansdale

Un biker ucciso da un colpo di fucile, un'infermiera con un passato da dimenticare e due bellissime gambe. Un nano cerimonioso e fanciulle non proprio virtuose che vanno messe in salvo da bande di malviventi più arrabbiati di sciami di vespe impazzite. Una giovane messicana che porta sciagure, un capomafia maniaco nudista che ha assoldato un killer grande come una montagna... Hap e Leonard, la coppia di detective più esilarante del Texas, sono amici e hanno in comune uno spiccato senso di giustizia e una capacità senza pari di mettersi nei guai. E anche in questi tre romanzi pieni di comicità, di ininterrotti colpi di scena e di fulgida follia non intendono smentirsi.

von Federico Faggin

Federico Faggin, padre del microprocessore e non solo, stravolge ancora una volta il nostro modo di vedere i computer, la vita e noi stessi. Dopo anni di studi e ricerche avanzate ha concluso che c'è qualcosa di irriducibile nell'essere umano, qualcosa per cui nessuna macchina potrà mai sostituirci completamente. "Irriducibile" è un saggio entusiasmante, capace di tenere assieme rigore scientifico, visionarietà tecnologica e afflato spirituale, che suggerisce una irrinunciabile e inedita fisica del mondo interiore.

von Daniel Kahneman

Siamo stati abituati a ritenere che all'uomo, in quanto essere dotato di razionalità, sia sufficiente tenere a freno l'istinto e l'emotività per essere in grado di valutare in modo obiettivo le situazioni che deve affrontare e di scegliere, tra varie alternative, quella per sé più vantaggiosa. Gli studi sul processo decisionale condotti ormai da molti anni dal premio Nobel Daniel Kahneman hanno mostrato quanto illusoria sia questa convinzione e come, in realtà, siamo sempre esposti a condizionamenti - magari da parte del nostro stesso modo di pensare - che possono insidiare la capacità di giudicare e di agire lucidamente. Illustrando gli ultimi risultati della sua ricerca, Kahneman ci guida in un'esplorazione della mente umana e ci spiega come essa sia caratterizzata da due processi di pensiero ben distinti: uno veloce e intuitivo (sistema 1), e uno più lento ma anche più logico e riflessivo (sistema 2). Se il primo presiede all'attività cognitiva automatica e involontaria, il secondo entra in azione quando dobbiamo svolgere compiti che richiedono concentrazione e autocontrollo. Efficiente e produttiva, questa organizzazione del pensiero ci consente di sviluppare raffinate competenze e abilità e di eseguire con relativa facilità operazioni complesse. Ma può anche essere fonte di errori sistematici (bias), quando l'intuizione si lascia suggestionare dagli stereotipi e la riflessione è troppo pigra per correggerla.

von Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Italienische Literatur in Reclams Roter Reihe: das ist der italienische Originaltext – mit Worterklärungen am Fuß jeder Seite, Nachwort und Literaturhinweisen. ›Il Gattopardo‹ (früher als ›Der Leopard‹ nicht ganz korrekt übersetzt, seit 2004 bei Piper als ›Der Gattopardo‹), Tomasi di Lampedusas einziger Roman, 1958 postum erschienen, ist der bedeutendste italienische Roman der Nachkriegszeit, und nicht nur das: ein Welterfolg mit allein in Deutschland über 700.000 verkauften Exemplaren. Dazu beigetragen hat sicher die Verfilmung durch Luchino Visconti (1963) mit Burt Lancaster, Claudia Cardinale und Alain Delon. Im Zentrum der Handlung steht der Niedergang des sizilianischen Fürstenhauses der Salina vor dem Hintergrund einer aufwühlenden Zeit, in der »alles verändert werden muss, wenn man will, dass alles so bleibt wie es ist«: der Zeit des Risorgimento, der Einigung Italiens. Italienische Lektüre: Niveau C1 (GER)

von Sarah J. Maas

“Una piccola parte di me bisbigliava che potevo sopravvivere ad Amarantha; potevo sopravvivere alla transizione in quel nuovo corpo estraneo… Ma non ero sicura di poter sopravvivere a quella cavità vuota e fredda nel mio petto. Persino durante i periodi più bui, quella parte di me era stata piena di colore, di luce. Forse diventare una Fae l’aveva distrutta. Forse Amarantha l’aveva distrutta. O forse l’avevo distrutta io, quando avevo ficcato i pugnali nei cuori di due innocenti e il loro sangue mi aveva scaldato le mani.”Dopo essersi sottratta al giogo di Amarantha e averla sconfitta, Feyre può finalmente ritornare alla Corte di Primavera. Per riuscirci, però, ha dovuto pagare un prezzo altissimo. Il dolore, il senso di colpa e la rabbia per le azioni terribili che è stata costretta a commettere per liberare se stessa e Tamlin, e salvare il suo popolo, infatti, la stanno mangiando viva, pezzetto dopo pezzetto. E forse nemmeno l’eternità appena conquistata sarà lunga a sufficienza per ricomporla. Qualcosa in lei si è incrinato in modo irreversibile, tanto che ormai non si riconosce più. Non si sente più la stessa Feyre che, un anno prima, aveva fatto il suo ingresso nella Corte di Primavera. E forse non è nemmeno più la stessa Feyre di cui si è innamorato Tamlin. Tanto che l’arrivo improvviso e molto teatrale di Rhysand alla corte per reclamare la soddisfazione del loro patto – secondo il quale Feyre dovrà passare con lui una settimana al mese nella misteriosa Corte della Notte, luogo di montagne e oscurità, stelle e morte – è per lei quasi un sollievo.Ma mentre Feyre cerca di barcamenarsi nel fitto intrico di strategie politiche, potere e passioni contrastanti, un male ancora più pericoloso di quello appena sconfitto incombe su Prythian. E forse la chiave per fermarlo potrebbe essere proprio lei, a patto che riesca a sfruttare a pieno i poteri che ha ricevuto in dono quando è stata trasformata in una creatura immortale, a guarire la sua anima ferita e a decidere così che direzione dare al proprio futuro e a quello di un mondo spaccato in due.

von Jacob Grimm

Aonia edizioni. Nei racconti di Andersen non si trovano quasi più gli elementi della fiaba classica: maghi, fate, streghe sono praticamente scomparsi, così come rivisitata è la lotta tra il bene e il male che di quella tipologia di racconto costituisce l'ossatura e l'essenza. Numerosi sono, invece, gli esempi di narrazione costruiti su un impianto d'ispirazione "favolistica". Scrive Simonetta Caminiti a questo riguardo: "Animali (e oggetti) rappresentano la natura umana, ma in chiave di parodia e si fanno beffe della categoria umana stessa. Cicogne che parlano degli artifici linguistici dell'uomo, definendo però il paradosso della incomunicabilità; giocattoli che rappresentano il microcosmo della borghesia e del proletariato, in cui un breve invaghimento fa da falso collante; fiori che confabulano fra di loro stupiti delle meraviglie del mondo, ma a corto di strumenti per spiegarsele; paperelle che sarebbero in grado di perdonare a se stesse qualunque gesto, incluso l'assassinio. . .

von Margaret Mitchell

Rossella O'Hara è la viziata e capricciosa ereditiera della grande piantagione di Tara, in Georgia. Ma l'illusione di una vita facile e agiata si infrangerà in brevissimo tempo, quando i venti della guerra civile cominceranno a spirare sul sud degli Stati Uniti, spazzando via in pochi anni la società schiavista. Il più grande e famoso romanzo popolare americano narra così, in un colossale e vivissimo affresco storico, le vicende di una donna impreparata ai sacrifici: la tragedia della guerra, la decimazione della sua famiglia, la necessità di dover farsi carico della piantagione di famiglia e di doversi adattare a una nuova società. E soprattutto la sua lunga, travagliata ricerca dell'amore e la storia impossibile con l'affascinante e spregiudicato Rhett Butler, avventuriero che lei comprenderà di amare solo troppo tardi...

von Thomas Mann

È la storia dell'ascesa e del declino di una famiglia della borghesia mercantile del sec. XIX, titolare a Lubecca di una ditta di cereali, fondata nel 1768. La vicenda si intreccia introno alla vita dei primogeniti di quattro generazioni: Johann senior, Johann-Jean junior, Thomas e Hanno. Il romanzo si apre con un pranzo dato dal vecchio Johann per inaugurare la nuova sede della ditta. Le fortune della famiglia aumentano, Johann junior diventa console dei Paesi Bassi, Thomas senatore. Thomas acquista una nuova sede ancora più prestigiosa dell'altra, ma i germi della decadenza diventano sempre più evidenti. Christian, fratello minore di Thomas, muore in sanatorio; la sorella Tony passa da un matrimonio all'altro, l'ultimo erede Hanno muore infine di tifo.