Empfehlungen basierend auf "Se una notte d'inverno un viaggiatore"
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von Primo Levi
Azoto, carbonio, idrogeno, oro, arsenico... Sono ventuno gli elementi chimici che dànno il titolo ai racconti di questo libro, e ventuno i capitoli di un'autobiografia che per affinità e accostamenti corre sul filo di una storia personale e collettiva, affondando le radici nell'oscura qualità della materia, raccontando le storie di un mestiere «che è poi un caso particolare, una versione piú strenua del mestiere di vivere». È questo il gigantesco minuscolo gioco che lega osservazione, memoria, scrittura: ne esce ricostruita la vicenda di una formazione maturata negli anni del fascismo, poi nelle drammatiche vicende della guerra: di chi, partendo dalla concretezza del lavoro, impara a capire le cose e gli uomini, a prendere posizione, a misurarsi con ironia e autoironia. Un De rerum natura metafora dell'esistenza, in cui emergono, nel volgersi del racconto, stranezze, fallimenti e riuscite imprevedibili.
von Cognetti Paolo
Pietro è un ragazzino di città, solitario e un po' scontroso. La madre lavora in un consultorio di periferia, e farsi carico degli altri è il suo talento. Il padre è un chimico, un uomo ombroso e affascinante, che torna a casa ogni sera dal lavoro carico di rabbia. I genitori di Pietro sono uniti da una passione comune, fondativa: in montagna si sono conosciuti, innamorati, si sono addirittura sposati ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. La montagna li ha uniti da sempre, anche nella tragedia, e l'orizzonte lineare di Milano li riempie ora di rimpianto e nostalgia. Quando scoprono il paesino di Grana, ai piedi del Monte Rosa, sentono di aver trovato il posto giusto: Pietro trascorrerà tutte le estati in quel luogo "chiuso a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l'accesso" ma attraversato da un torrente che lo incanta dal primo momento. E li, ad aspettarlo, c'è Bruno, capelli biondo canapa e collo bruciato dal sole: ha la sua stessa età ma invece di essere in vacanza si occupa del pascolo delle vacche. Iniziano così estati di esplorazioni e scoperte, tra le case abbandonate, il mulino e i sentieri più aspri. Sono anche gli anni in cui Pietro inizia a camminare con suo padre, "la cosa più simile a un'educazione che abbia ricevuto da lui". Perché la montagna è un sapere, un vero e proprio modo di respirare, e sarà il suo lascito più vero: "Eccola li, la mia eredità: una parete di roccia, neve, un mucchio di sassi squadrati, un pino". Un'eredità che dopo tanti anni lo riavvicinerà a Bruno.
von Donatella Di Pietrantonio
Ci sono romanzi che toccano corde così profonde, originarie, che sembrano chiamarci per nome. È quello che accade con L'Arminuta fin dalla prima pagina, quando la protagonista, con una valigia in mano e una sacca di scarpe nell'altra, suona a una porta sconosciuta. Ad aprirle, sua sorella Adriana, gli occhi stropicciati, le trecce sfatte: non si sono mai viste prima. Inizia così questa storia dirompente e ammaliatrice: con una ragazzina che da un giorno all'altro perde tutto – una casa confortevole, le amiche più care, l'affetto incondizionato dei genitori. O meglio, di quelli che credeva i suoi genitori. Per «l'Arminuta» (la ritornata), come la chiamano i compagni, comincia una nuova e diversissima vita. La casa è piccola, buia, ci sono fratelli dappertutto e poco cibo sul tavolo. Ma c'è Adriana, che condivide il letto con lei. E c'è Vincenzo, che la guarda come fosse già una donna. E in quello sguardo irrequieto, smaliziato, lei può forse perdersi per cominciare a ritrovarsi. L'accettazione di un doppio abbandono è possibile solo tornando alla fonte a se stessi. Donatella Di Pietrantonio conosce le parole per dirlo, e affronta il tema della maternità, della responsabilità e della cura, da una prospettiva originale e con una rara intensità espressiva. Le basta dare ascolto alla sua terra, a quell'Abruzzo poco conosciuto, ruvido e aspro, che improvvisamente si accende col riflesso del mare.
von Antonio Pennacchi
Canale Mussolini è l'asse portante su cui si regge la bonifica delle Paludi Pontine. I suoi argini sono scanditi da eucalypti immensi che assorbono l'acqua e prosciugano i campi, alle sue cascatelle i ragazzini fanno il bagno e aironi bianchissimi trovano rifugio. Su questa terra nuova di zecca, bonificata dai progetti ambiziosi del Duce e punteggiata di città appena fondate, vengono fatte insediare migliaia di persone arrivate dal Nord. Tra queste migliaia di coloni ci sono i Peruzzi. A farli scendere dalle pianure padane sono il carisma e il coraggio di zio Pericle. Con lui scendono i vecchi genitori, tutti i fratelli, le nuore. E poi la nonna, dolce ma inflessibile nello stabilire le regole di casa cui i figli obbediscono senza fiatare. Il vanitoso Adelchi, più adatto a comandare che a lavorare, il cocco di mamma. Iseo e Temistocle, Treves e Turati, fratelli legati da un affetto profondo fatto di poche parole e gesti assoluti, promesse dette a voce strozzata sui campi di lavoro o nelle trincee sanguinanti della guerra. E una schiera di sorelle, a volte buone e compassionevoli, a volte perfide e velenose come serpenti. E poi c'è lei, l'Armida, la moglie di Pericle, la più bella, andata in sposa al più valoroso. La più generosa, capace di amare senza riserve e senza paura anche il più tragico degli amori. E Paride, il nipote prediletto, buono e giusto, ma destinato, come l'eroe di cui porta il nome, a essere causa della sfortuna che colpirà i Peruzzi e li travolgerà.
von David Sedaris
"A volte è utile ricordare a me stesso che non tutti sono come me". Quello che ha reso David Sedaris una figura quasi leggendaria è la sua indomabile originalità: originalità di scrittura, di immaginazione, di sensibilità. Quest'ultima raccolta di racconti porta a scoprire nuove frontiere e nuovi aspetti di quell'immensa landa desolata e bizzarra che è la contemporaneità, popolata di uomini, animali, oggetti così vicini e al contempo così terribilmente strani. Da un - diciamo - affascinante verme parassita che ha albergato per diverso tempo all'interno di una gamba della suocera, si passa ai possibili usi a scopo ricreativo di uno strumento sofisticato come un catetere esterno. Naturalmente non poteva mancare il racconto in cui si spiega per filo e per segno come si fa ad acquistare uno scheletro umano. C'è una storia molto edificante su come prepararsi un caffè quando la fornitura dell'acqua è interrotta e un'altra su un problema diffusissimo quanto imbarazzante che probabilmente (o forse no) molti passeggeri hanno dovuto fronteggiare in aereo. Ci sono personaggi terribili e indimenticabili, le mortificazioni e le umiliazioni che ciascuno di noi cela nel più profondo, tutto ruota però intorno al nucleo centrale del libro: il viaggio di David a Tokyo con l'obiettivo di smettere di fumare. Una congerie di stralunati e meticolosi ritratti che restituisce la dimensione quotidiana dell'assurdo e tocca il cuore dolente, smarrito, spaventato o inferocito di ciascuno di noi.
von Lynn Flewelling
I primi tre romanzi e i racconti inediti del ciclo di Alec di Kerry e Seregil di Rhíminee: la più contemporanea delle saghe epic fantasy, una nuova terra immaginaria per la letteratura "di genere".
von Antologia Poetica
DIECI. Come nel capolavoro della letteratura gialla "Dieci piccoli indiani" di Agatha Christie, dove gli invitati vengono riuniti a Nigger Island, senza conoscersi tra loro. Così i “Dieci per versi” provengono da situazioni ed esperienze diverse, ma si ritrovano, altra analogia col romanzo della Christie, in mezzo al mare "poetico" che circonda l'isola, mare agitatissimo tale da rendere i contatti con la terraferma praticamente impossibili. Nel famoso romanzo prende vita un'indagine serrata per scoprire l'assassino tra gli invitati al castello, in questa raccolta, invece, l'indagine introspettivaverte sull'eterna fondamentale domanda: "Chi siamo noi davvero?" Cosa giace sepolto dentro le nostre viscere emozionali? Chi c'è, davvero, nascosto tra la tenebra oscura e talvolta dannata del nostro io interiore? La Poesia è il magico Arcano, il contenitore ove attingere il Mistero, la sublime alchimia che in un attimo può cambiare il verso o il destino di un'intera esistenza. “Dieci per versi” rappresenta la poesia in concerto o meglio l’insieme di voci soliste nella straordinaria bellezzdella loro diversità unite in un canto a volte armonioso, altre in contrasto ma tutte con la medesima valenza emotiva.
von Julia Navarro
Quando Guillermo, giovane giornalista di Madrid, riceve da una ricca zia l'incarico di indagare sulla vita della bisnonna Amelia Garayoa, della quale non si sa più nulla da molti anni, non immagina quanto straordinaria sia l'esistenza di questa donna misteriosa e affascinante. Per riscattarla dall'oblio in cui è caduta, Guillermo ricostruisce la sua storia pezzo per pezzo, come un immenso e straordinario puzzle. Amelia, nata nel 1917 da un'ottima famiglia madrileña, dopo essersi infatuata di un rivoluzionario franco-spagnolo alla vigilia della Guerra civile, non esita ad abbandonare marito e figlio - il padre di Guillermo - facendo perdere le sue tracce e diventando un tabù per l'intera famiglia. Come ben presto Guillermo scoprirà, questo è solo l'inizio di un percorso estremamente avventuroso che la porterà in tutto il mondo: da Madrid a Barcellona, da Parigi a Mosca, attraverso Berlino, Londra, Varsavia, Buenos Aires e il Messico. Borghese e rivoluzionaria, sposa e amante, spia e assassina, Amelia è una donna fuori dal comune, un'antieroina per eccellenza, che attraversa da protagonista alcuni tra i maggiori eventi del Novecento, come la Seconda guerra mondiale, la Guerra fredda, la caduta del Muro di Berlino. Sempre al fianco degli uomini della sua vita e sempre fedele ai suoi principi, Amelia non smetterà di pagare in prima persona per le proprie contraddizioni e i propri errori.
von Louis-Ferdinand Céline
"Da un castello all'altro" è la rielaborazione letteraria di un lungo e movimentato soggiorno che Céline fece in Germania fra il 1944 e il 1945. Resoconto, romanzo autobiografico, cronaca della caduta del nazismo. Soprattutto delirio della memoria, odio furente che nulla salva, né vinti né vincitori. Una lacerante "cognizione del dolore" percorsa da momenti di grandiosa, terribile comicità, degno inizio della "trilogia tedesca" di cui Nord è la parte centrale. Innescato sul tema ossessivo dell'esilio e della fuga, paranoico e grandiosamente comico, Nord segna il passaggio a un registro di avventure individuali dove incombe la paura della guerra, delle bombe, della morte, doppiata dal terrore di essere insidiati da una trappola invisibile in un intreccio illuminato da scene sinistre e ilari crudeltà. La trilogia si completa con Rigodon, dove Céline procede per condensazione e riunisce tutti i viaggi compiuti durante il soggiorno in terra tedesca dal giugno del '44 al marzo '45. La versione di Giuseppe Guglielmi ha saputo reinventare lo stile "basso" e ribollente di Céline, la sua terribile petite musique ai limiti del silenzio, del rumore interminato che cova nella parola.
von Giovanni Guareschi
Description of Italian postwar rural society, focusing on the conflict between a country priest and a Communst mayor. Suitable for self-study, building vocabulary, and developing reading skills.