Empfehlungen basierend auf "Pluto"

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von Bianca Pitzorno

Quando la nuova maestra viene soprannominata Arpia Sferza e quando ogni giorno di scuola si trasforma in una battaglia, potete ben credere che in IV D ne succedono davvero di tutti i colori! Tra scheletri da rimontare e motociclette, generali austriaci e fantasmi in cornice, lettrici di fotoromanzi e pantere di velluto, tre eroine come Elisa, Prisca, Rosalba condurranno la loro lotta contro l'ingiustizia, a costo di aspettare che la vittoria arrivi lenta ma inesorabile come una tartaruga... Età di lettura: da 11 anni.

von Ana Huang

Rhys Larsen, professione guardia del corpo, ha due regole: la prima, proteggere i suoi clienti a ogni costo; la seconda, non farsi coinvolgere sentimentalmente. Per nessun motivo. Non ha mai pensato di infrangerle… fino a quando non ha incontrato lei, capace di incarnare ogni sua più depravata fantasia. Bridget sogna la libertà di vivere e amare come vuole. Ma è destinata a un matrimonio senza amore e a un trono cui non ha mai ambito. Per di più è costretta a nascondere il desiderio per l'unico uomo che non può avere. La sua guardia del corpo. Il loro amore, inaspettato quanto proibito, potrebbe distruggere un regno… e domarli entrambi.

von Angie Cruz

A GOOD MORNING AMERICA BOOK CLUB PICKShortlisted for the 2020 Women's Prize for Fiction“Through a novel with so much depth, beauty, and grace, we, like Ana, are forever changed.” ―Jacqueline Woodson, Vanity Fair“Gorgeous writing, gorgeous story.” ―Sandra CisnerosFifteen-year-old Ana Cancion never dreamed of moving to America, the way the girls she grew up with in the Dominican countryside did. But when Juan Ruiz proposes and promises to take her to New York City, she has to say yes. It doesn’t matter that he is twice her age, that there is no love between them. Their marriage is an opportunity for her entire close-knit family to eventually immigrate. So on New Year’s Day, 1965, Ana leaves behind everything she knows and becomes Ana Ruiz, a wife confined to a cold six-floor walk-up in Washington Heights. Lonely and miserable, Ana hatches a reckless plan to escape. But at the bus terminal, she is stopped by Cesar, Juan’s free-spirited younger brother, who convinces her to stay.As the Dominican Republic slides into political turmoil, Juan returns to protect his family’s assets, leaving Cesar to take care of Ana. Suddenly, Ana is free to take English lessons at a local church, lie on the beach at Coney Island, see a movie at Radio City Music Hall, go dancing with Cesar, and imagine the possibility of a different kind of life in America. When Juan returns, Ana must decide once again between her heart and her duty to her family.In bright, musical prose that reflects the energy of New York City, Angie Cruz's Dominicana is a vital portrait of the immigrant experience and the timeless coming-of-age story of a young woman finding her voice in the world.

von Travis Baldree

Viv è un'Orchessa e fa quello che fanno le orchesse: per tutto il giorno spacca crani, sparge sangue, semina morte e distruzione. Giunta a una certa età, però, si è stufata della routine della guerriera e così - complici una leggenda dimenticata, un manufatto magico e un'irragionevole dose di belle speranze -, quando si ritrova per le strade di Thune, decide di aprire lì un caffè. Il primo caffè della città, per essere precisi. Ma il suo sogno di un nuovo inizio e di giornate passate a servire bevande aromatiche anziché a roteare lame deve attendere. Già: da un lato ci sono vecchi nemici che non hanno alcuna intenzione di abbandonare la lotta; dall'altro gli abitanti di Thune, che non hanno mai assaggiato un latte macchiato e quindi non sanno di averne bisogno. Viv vuole a tutti i costi appendere la spada al chiodo, ma non può farcela da sola. Per fortuna incontrerà un gruppo di amici con i quali costruire una nuova famiglia e una nuova vita. Perché il bello dei viaggi su sentieri sconosciuti sono i compagni di strada che incontri lungo il cammino. Che ad attirarli siano antichi incantesimi, pasticcini fragranti o tazze fumanti, possono comunque diventare alleati, famiglia, o qualcosa che Viv non avrebbe mai nemmeno sognato. Il volume include anche il racconto "Pagine da riempire" e un'intervista con l'autore.

von Alba de Céspedes

«Ho fatto male a comperare questo quaderno, malissimo. Ma ormai è troppo tardi per rammaricarmene, il danno è fatto»: con queste parole inizia il suo diario Valeria Cossati, la protagonista di questo romanzo, una donna della classe media nell'Italia degli anni Cinquanta. Poco più di quarant'anni, due figli grandi, un marito disattento, un lavoro d'ufficio che svolge senza apparente passione, Valeria è assorbita dal ritmo "naturale" della quotidianità piccolo-borghese, schiacciata, senza quasi rendersene conto, tra i suoi ruoli di moglie, madre, impiegata. Un giorno però, colta da un impulso che a lei stessa appare irragionevole e inspiegabile, acquista un taccuino su cui comincia ad annotare fatti minuti e riflessioni. Nello spazio "proibito" della scrittura, Valeria scopre i conflitti sotterranei che pervadono la sua esistenza, le aspirazioni frustrate, i risentimenti nascosti; dà voce a una vita interiore da anni sopita, esprime una propria individualità, una precisa coscienza rivelata dai gesti e dai pensieri della vita quotidiana.

von Jonathan Littell

Nato in Alsazia da padre tedesco e madre francese, Maximilien Aue dirige sotto falso nome una fabbrica di merletti nel nord della Francia. Svolge bene il suo lavoro, è un uomo preciso ed efficiente. Preciso ed efficiente, del resto, lo era stato anche negli anni del nazismo, quando fra il 1937 e il 1945, aveva fatto carriera nelle SS in Germania. Pur essendo un nazionalsocialista convinto, il giovane e brillante giurista era entrato per caso nel corpo, punta di diamante del Reich hitleriano: fermato dalla polizia dopo un incontro omosessuale, aveva accettato di arruolarsi per evitare la denuncia. Nel 1941 Max è sul fronte orientale, dove dà il suo contributo al genocidiodi ebrei, zingari e comunisti. Al crepuscolo del nazismo, viene in aiuto a Max il suo bilinguismo: assumendo l'identità di un francese deportato in Germania, riesce a fuggire. Trascinato dalla corrente della storia e inseguito da fantasmi che, come furie benevole dei greci, le eumenidi, cercano vendetta, Max Aue è parte di noi, la parte più nera.

von E. K. Johnston

Ahsoka Tano, la fedele Padawan Jedi di Anakin Skywalker, pensava che avrebbe trascorso tutta la vita al servizio dell'Ordine Jedi. Dopo aver subito un crudele tradimento, tuttavia, decide di voltare le spalle all'Ordine e di seguire la propria strada. Ma quando l'imperatore assume il controllo della galassia e i Jedi vengono sterminati senza pietà, Ahsoka è distrutta. Tormentata dal dolore e dai sensi di colpa, si sente completamente sola e dubita di poter tornare mai a far parte di un progetto più grande. Però il destino ha ancora in serbo qualcosa per lei: quando le truppe imperiali occupano la sua nuova casa, Ahsoka deve prendere posizione. Lasciarsi coinvolgere significherebbe svelare il suo passato di Jedi, questo lo sa bene. Così come sa che le sue decisioni avranno effetti devastanti su chi la circonda. Ma potranno anche condurla verso una nuova speranza per la galassia.

von Viola Ardone

«Questo fanno i bambini alle persone. Le sincronizzano sul tempo dell'amore». Una mattina Vita apre la porta di casa e trova, accoccolato sull'uscio, Kostya. Lui, che neppure parla la sua lingua, le cambierà l'esistenza. Perché ogni figlio nato sulla terra è il figlio di tutte, di tutti. Nei romanzi di Viola Ardone l'incontro fra esseri umani ha sempre la potenza di un miracolo, capace di scardinare la solitudine, di ricomporre la speranza. Kostya ha dieci anni quando si mette in viaggio per arrivare dalla nonna Irina, domestica a Napoli. Nello zaino, la foto di una madre mai conosciuta e un indirizzo. Suo padre è al fronte per difendere l'Ucraina appena invasa. Tra soldati che cercano di bloccarlo al confine e sconosciute che gli dànno una mano, il bambino riesce ad arrivare. Vita, la signora per cui la nonna lavora, lo scopre addormentato sullo zerbino. Quattro anni fa lei ha perso suo figlio e ora passa le giornate da sola, o con Irina, che ha letto Dante e parla italiano come un poeta del Duecento. Il piccolo ospite inatteso la costringe di nuovo in quel ruolo che il destino le ha tolto. Poi, quando il padre di Kostya è dato per disperso, Irina torna nel suo Paese a cercarlo. D'impulso, Vita decide di raggiungerla, per aiutarla. Tentare di salvare un altro, del resto, è l'unico modo per salvare noi stessi.

von C.M. Stunich

Far crollare la nuova ragazza.Dovrebbe essere facile, no?La gentaglia come lei non appartiene alla Burberry Prep.No, Marnye Reed cadrà e abbiamo intenzione di fare di lei uno spettacolo.Vediamo chi riuscirà a farla innamorare per primo.Diamo al via alle scommesse. Qualcuno vuole provare?***Resistere a questi ragazzi ricchissimi.Sono gli idoli della scuola, dei veri e propri dèi in terra.Uno ricco di famiglia, un arricchito e una stella nascente.Non assomigliano affatto ai miei vecchi compagni di scuola.Anche se vengo dal nulla, voglio essere qualcuno nella vita e non permetterò loro di mettersi in mezzo.Dicono che renderanno la mia vita un inferno e credo proprio che abbiano intenzione di mantenere la promessa.

von Auður Ava Ólafsdóttir

Alba, che si occupa di lingue in pericolo di estinzione, vive a Reykjavík e viaggia spesso in aereo per lavoro. Di ritorno da un convegno, calcola che per compensare la sua impronta di carbonio annuale dovrebbe piantare cinquemilaseicento alberi. Detto, fatto. Imparando a costruire muretti dai video in rete, tra colpi di vanga e veri e propri sradicamenti, nel suo nuovo terreno fuori città Alba è destinata a incontri eccezionali, come quello con Danyel, un giovane rifugiato in fuga dalla guerra, che le regalerà una nuova prospettiva sul futuro. «Ogni venerdì muore una lingua», sente Alba all'ultimo convegno a cui partecipa. Linguista, docente universitaria, correttrice di bozze, Alba è un'esperta - e un'amante - delle parole, e il tema delle lingue in pericolo di estinzione le sta a cuore, dal momento che l'islandese ne fa parte. Per questo interviene in conferenze in tutto il mondo, il che per lei, abitante di un'isola a nord del Circolo polare artico, significa per forza salire su un aereo. Di ritorno dal convegno, Alba fa una riflessione: per compensare la sua impronta di carbonio di quell'anno, dovrebbe piantare cinquemilaseicento alberi. Questo è l'importo, inevitabilmente parziale, del debito che ha nei confronti del pianeta. Perciò, quando legge l'annuncio di una proprietà in vendita fuori città, Alba non ci pensa due volte. L'appezzamento, che comprende un casolare da ristrutturare, è il posto giusto per realizzare un progetto di riforestazione. Nonostante sia un terreno di rocce, lava e sabbia, sferzato dal vento, tutt'altro che fertile... Ma Alba non si lascia scoraggiare dai presupposti avversi. Né tantomeno dai sospetti del vicino, il ruspante allevatore di pecore Álfur, o dalle critiche della sorella Betty, che la assilla con le sue telefonate. Su consiglio di Hlynur, comandante di marina in pensione e appassionato di selvicoltura, amico del padre, Alba comincerà dalle betulle, che resistono a quelle latitudini. La linguista trascorre così il tempo libero tra vanghe e zappe, alle prese con un muretto che impara a costruire dai video in rete, apprezzando il contatto con la natura e affezionandosi alla piccola realtà locale - qui la panetteria ha un reparto bricolage e l'alimentari ospita la filiale della banca. Stringe amicizia con Håkon, del negozio della Croce Rossa, e incontra Danyel, un giovane rifugiato in fuga dalla guerra che ha un grande talento per l'islandese. A poco a poco Alba si impegna sempre di più in quel suo originalissimo Eden privato, tanto da decidere di vendere l'appartamento in città e trasferirsi nel casolare. Anche grazie a Danyel, quella che sembrava solo un'idea stravagante per Alba prende la forma di una possibilità: di un nuovo inizio, di una vita più ricca, della libertà di scegliere finalmente le parole per riscrivere la sua vita con i versi di una luminosa poesia.