Empfehlungen basierend auf "La felicità del lupo"

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von Ken Follet

È il 1327. Il giorno di Ognissanti, quattro bambini si allontanano di nascosto dal priorato di Kingsbridge mentre sono in corso i festeggiamenti. Il gruppo, composto da un piccolo genio, un bulletto, una ladruncola e una ragazzina dalle grandi ambizioni, assiste per caso nella foresta all'uccisione di due uomini. Da allora le vite di questi ragazzi saranno indissolubilmente legate tra loro e, una volta adulti, conosceranno amore, avidità, ambizione e vendetta. Vivranno momenti di prosperità e carestia, malattia e guerra. Dovranno fronteggiare la più terribile epidemia di tutti i tempi: la peste. Uno di loro viaggerà per il mondo per poi tornare a casa, un altro diventerà un nobiluomo potente e corrotto, una ragazza inseguirà l'amore impossibile e un'altra sfiderà il potere della Chiesa. Ma su ciascuno resterà l'ombra di quell'inspiegabile omicidio di cui sono stati testimoni in quel fatidico giorno della loro infanzia. Da quasi vent'anni il romanzo "I pilastri della terra" continua ad appassionare milioni di lettori nel mondo, con un successo senza precedenti. Oggi Ken Follett ritorna al Medioevo ambientando "Mondo senza fine" due secoli dopo la costruzione della cattedrale gotica di Kingsbridge, sullo sfondo di un lento ma inesorabile mutamento - che rivoluzionerà le arti quanto le scienze - in cui ci si lascia alle spalle il buio e si cominciano a intravedere i primi bagliori di una nuova epoca. "Mondo senza fine" segna il grandioso ritorno di uno dei maestri della narrativa del nostro tempo.

von Natalia Ginzburg

Storie brevi che hanno il respiro ampio della vita.La strada che va in città, È stato così, Valentino, Sagittario, Le voci della serae i racconti: Un'assenza, Casa al mare, Mio marito, La madre, Estate.

von Natasha Lunn

"Pensavo di desiderare l'amore, ma mi sbagliavo. Ero ossessionata dall'idea dell'amore, non dalla sua verità. Tutti quegli anni e quelle notti passate a chiedermi: 'Quando troverò l'amore?'. Ma non mi ero mai fermata a riflettere su cosa fosse di preciso." Nel 2017, dopo aver convissuto per anni con la sensazione di non riuscire mai a innamorarsi veramente, Natasha Lunn ha deciso di inaugurare una newsletter - intitolata, appunto, "Conversations on Love" e che ha saputo conquistare fin da subito numerosissimi lettori -, attraverso la quale ha intervistato scrittori, scrittrici, esperti ed esperte di psicologia, psicoterapia e sessuologia per andare a fondo del mistero che riguarda tutte le relazioni umane e dare finalmente una risposta a tre domande fondamentali: come si trova l'amore? Come si mantiene vivo? E come si sopravvive alla sua perdita? Da qui è nata questa raccolta di conversazioni, che scandaglia l'amore in tutte le sue forme, non soltanto in senso romantico. Si parla del rapporto tra genitori e figli, di amicizia, sesso, fede, autostima e ricerca della propria identità, ma anche della perdita di una persona vicina o della scelta consapevole di rimanere soli. Le parole di autrici come Dolly Alderton, sul valore della vulnerabilità, Candice Carty-Williams, sull'importanza e la purezza dell'amicizia, Lisa Taddeo, sul tema del lutto e della solitudine, ci mettono in contatto con la complessità dell'esperienza umana, testimoniata da persone che si raccontano a cuore aperto, senza timore di mostrare la propria fragilità. Una lettura dal potere deflagrante sull'argomento più discusso di sempre, a ricordarci che l'amore non è solo un sentimento, ma è anche una libera scelta, e, come tale, richiede onestà e consapevolezza di sé.

von Sanaka Hiiragi

Lo studio fotografico del signor Hirasaka non è un luogo qualsiasi. Ogni visitatore viene accolto senza fretta, secondo un rituale preciso. In giardino, tante piccole lanterne brillano tra i ciliegi. A turno entrano nella stanza un'ex insegnante novantenne, un membro della yakuza e una ragazzina. Hirasaka li fa sedere su un comodo divano di pelle, prepara il tè e illustra i servizi speciali che offre lo studio. A tutti consegna degli scatoloni pieni di foto-ricordo della loro vita: potranno sceglierne una per ogni anno che hanno vissuto. Ma non solo: hanno l'opportunità straordinaria di rivivere il loro ricordo più prezioso e di scattare di nuovo la loro foto preferita. C'è una regola, però: non possono interagire con nessuno. Perché lo studio di Hirasaka si trova al confine tra questo mondo e quell'altro. In Giappone, infatti, fin dall'antichità si crede che ci siano dei luoghi di passaggio e che, prima di andare nell'aldilà, le persone abbiano dei flashback in cui ricordano la loro esistenza. La chiamano "somato", lanterna girevole dei ricordi, ed è ciò che Hirasaka costruisce con le fotografie dei suoi ospiti. Cosa sceglieranno? Che vite hanno vissuto? E perché tutti vanno e vengono da quello studio, ma Hirasaka resta sempre lì? Una storia magica e consolatoria sulla vita e la morte, l'amore e la perdita, l'importanza di saper cogliere la bellezza in ogni attimo.

von Susan Abulhawa

Nahr è rinchiusa nel Cubo: nove metri quadrati di cemento armato levigato, con sistemi di alternanza di luce e buio che nulla hanno a che vedere con il giorno e la notte. Trascorre le sue giornate in isolamento, e il mondo fuori la chiama terrorista e puttana; alcuni forse la definiscono una rivoluzionaria o un esempio. Ma la verità è che Nahr è sempre stata molte cose e ha avuto molti nomi. È una ragazza che ha imparato, presto e dolorosamente, che quando sei un cittadino di seconda classe l'amore è solo un tipo di disperazione; ha imparato, sopra ogni cosa, a sopravvivere. Cresciuta in Kuwait da rifugiati palestinesi, arriva con le scarpe sbagliate in un paese, la Palestina, che conosce a malapena e lì trova obiettivi, passione politica, amici. Sogna di incontrare l'uomo perfetto, crescere il loro figlio e aprire un salone di bellezza. Incontra invece gli occhi scuri di Bilal, che le insegna a resistere, che prova a salvarla ma quando è già troppo tardi, quando l'occupazione è ovunque e da quella vita Nahr non vede via di fuga. Un romanzo potente, che ricostruisce il ritratto unico di una donna palestinese che, anche imprigionata in una gabbia senza sbarre, rifiuta di essere una vittima.

von Vincenzo Rabito

. 8vo pp. 416 Rilegato, sovracoperta (hard cover, dust jacket) Ottimo (Fine)

von Primo Levi

"La tregua", seguito di "Se questo è un uomo", è considerato da molti il capolavoro di Levi: diario del viaggio verso la libertà dopo l'internamento nel Lager nazista, questo libro, più che una semplice rievocazione biografica, è uno straordinario romanzo picaresco. L'avventura movimentata e struggente tra le rovine dell'Europa liberata - da Auschwitz attraverso la Russia, la Romania, l'Ungheria, l'Austria fino a Torino - si snoda in un itinerario tortuoso, punteggiato di incontri con persone appartenenti a civiltà sconosciute, e vittime della stessa guerra. L'epopea di un'umanità ritrovata dopo il limite estremo dell'orrore e della miseria.

von Italo Calvino

Città reali scomposte e trasformate in chiave onirica, e città simboliche e surreali che diventano archetipi moderni in un testo narrativo che raggiunge i vertici della poeticità. Postfazione di Pier Paolo Pasolini.

von Giuliano Pasini

Per un uomo come Roberto Serra, che considera il lavoro in polizia come una missione, è impossibile accettare l'ingiusta sospensione che lo obbliga all'inattività. Perciò gli basta leggere un trafiletto di giornale, e capisce cosa deve fare. È stato assassinato Mario Gardini, l'anziano medico che gli aveva mostrato come ammansire la Danza, l'inspiegabile disturbo che lo porta a vivere brandelli di vite che non sono la sua, come in una lucida allucinazione. Così, anche per fuggire dalle macerie della sua unica storia d'amore, Roberto finisce nella Bassa emiliana, a Pontaccio, un pugno di case multicolori ricostruite nel '60 sul grande fiume dopo una devastante alluvione. Ad attenderlo, nell'afa inclemente di quella fettaccia di terra tra fiume e monte che sa di Guareschi e Sergio Leone, trova il maresciallo cattolico, l'appuntato comunista, la bella e solitaria Serenella che gestisce l'unico "Bartrattoria" del borgo assieme alla figlia Lucilla. E un mistero che sembra impossibile da dipanare, tra speculatori, pericolose dark lady, giovani perduti, anziani melomani e hippy fuori tempo massimo. Ma, soprattutto, trova le ombre dei pazienti del manicomio ospitato nella vicina reggia di Colorno, la grande e tetra Ca' di màt che, sino alla chiusura, era stata diretta proprio da Gardini. Chi ha massacrato il medico sulla porta di casa? Perché tutti lo chiamavano "Il re dei matti"? In che misura sono coinvolti gli ex pazienti di Colorno?

von Maurizio De Giovanni

Napoli, così, non l'avevamo vista mai. Una città borghese, inospitale e caotica, cupa e distratta, dove ognuno sembra preso dai propri affari e pronto a defilarsi. È esattamente questo che permette a un killer freddo e metodico di agire indisturbato, di mischiarsi alla folla come fosse invisibile. "Il Coccodrillo" lo chiamano i giornali: perché, come il coccodrillo quando divora i propri figli, piange. E del resto, come il coccodrillo, è una perfetta macchina di morte: si apposta, osserva, aspetta. E quando la preda è a tiro, colpisce. Tre giovani, di età e provenienza sociale diverse, vengono trovati morti in tre differenti quartieri, freddati dal colpo di un'unica pistola. L'ispettore Giuseppe Lojacono è l'unico che non si ferma alle apparenze, sorretto dal suo fiuto e dalla sua stessa storia triste. È appena stato trasferito a Napoli dalla Sicilia. Un collaboratore di giustizia lo ha accusato di passare informazioni alla mafia e lui, stimato segugio della squadra mobile di Agrigento, ha perso tutto, a cominciare dall'affetto della moglie e della figlia. È il giovane sostituto procuratore incaricato delle indagini, la bella e scontrosa Laura Piras, a decidere di dargli un'occasione, colpita dal suo spirito di osservazione. E così Lojacono, a dispetto di gerarchie e punizioni, l'aiuterà a trovare il collegamento, apparentemente inesistente, tra i delitti. A scorgere il filo rosso che conduce a un dolore bruciante, a una colpa non redimibile, a un amore assoluto e struggente.